Attiva a Venezia, città a cui è strettamente legata, è impegnata a vari livelli in ambito politico e sociale. È inoltre insegnante, giornalista, scrittrice e autrice di poesie.
Il padre Filippo, siciliano, era impiegato; la madre Giovanna, veneziana, stenodattilografa. Ha due sorelle ed è stata coniugata con Orlando Ferrari, deceduto nel 2024, da cui ha avuto ho due figlie, Francesca e Chiara.
All’epoca della riforma di Franco Basaglia lavora a Venezia con i degenti dell’Ospedale psichiatrico di San Clemente e successivamente tiene delle letture nelle RSA, oltre a corsi con i “ristretti” – sua definizione – nel carcere maschile di Santa Maria Maggiore e interventi per i senzatetto della Casa dell’ospitalità.
In qualità di giornalista tiene un felice rapporto di collaborazione con i quotidiani “il Manifesto”, “la Nuova Venezia”, “La Voce di Venezia” e con le riviste “Voce della luna”, “Terza pagina”, “La scrittura esiliata”. Collabora inoltre con il Centro Donna di Mestre.
Ha ricoperto l’incarico di consigliera comunale a Venezia con il sindaco Massimo Cacciari, rappresentando Rifondazione Comunista, dal 1993 al 2010, con l’interruzione di tre anni. La sua attività si è svolta a stretto contatto con Luana Zanella (presidente del Consiglio comunale di Venezia, femminista), Mara Rumiz (segretaria Cgil e assessora Comune di Venezia) e Lia Finzi (assessora alla sanità Comune di Venezia e nel direttivo ANPI).
Da ricordare la sua dedizione agli animali: difende la riduzione dei colombi tramite contraccezione, in sostituzione dell’uso di metodi cruenti, e si batte perché le fontane siano aperte nella città, collaborando in particolare con Cristina Romieri, attiva nei vari movimenti contro la guerra, le ingiustizie, la violenza verso tutti gli esseri viventi. Svolge il lavoro di commessa in un negozio alle Mercerie di San Marco e per trent’anni è insegnante di scuola primaria. Ritiene l’istruzione il “faro” per la sua vita.
Scrittrice e poeta ha pubblicato: Le mani d’acqua, Helvetia, 1993; La madre naufraga, La Bauta, 1955; Il bianco reciso, Helvetia, 2006; Però non volevo, Bonaccorso, 2012 ); Storia epistolare: un vecchio e un bambino, Sovero, 2012; Racconti, Centro Studi Tindari Patti, 2013 (Premio nazionale Argimusco-Messina); Le madri, Bonaccorso, 2016 (Premio letterario Nazionale “Franz Kafka”); Mi incontro poeta, Bonaccorso, 2017; Carme per Venezia, Bonaccorso, 2020; Nati in sostituzione, Bonaccorso, 202; Parabole nel verbo, Bonaccorso, 2024.
La sua vita politica, lavorativa e artistica è contrassegnata dalla vicinanza agli “ultimi” della Terra e dal sentire poetico, coniugato alla forza dell’indignazione. Il suo amore per la città di Venezia è sempre presente: “il colore dell’acqua, la luce, il respiro, sono le parole di una laguna ossidata dall’odore della nebbia e illuminata dalle luci dell’alba”.
“Occhi di bambini immaginati a cogliere lo stupore della bellezza che si mostra tutta intera negli sguardi limpidi di una vita in crescita, occhi che vivono i disagi di una realtà che offre largo spazio all’indifferenza colpevole e inconsapevole” [da: Però non volevo]
"So che stai arrivando con un sorriso di circostanza stampato in faccia. La tua visita è un calvario cui mi sottoponi due volte la settimana. Altri due giorni la croce la passi a tua sorella Carolina, che a differenza di te arriva imbronciata e pronta a raccontarmi le sue angustie" [da: Le madri]. "Senza saper perché/Ti trovi in una spiaggia vuota / Ti immagini al centro del mare isolato / Ti senti compagna del tempo remoto / Sei filo d’erba nel prato malato” [da: Mi incontro poeta]
“Affido alla lettura di queste pagine, all'incontro con gli esseri umani che le animano, la nostra conoscenza, ben sapendo che le nostre vite, oggi piegate dall’orrore della guerra, nulla possono di fronte alla violenza e alla morte” [da: Nati in sostituzione]
“Il sapere aiuta, ma non basta. E poi il sapere delle mani che toccano e plasmano la terra, raccolgono la frutta dagli alberi, tagliano le spighe di grano nei campi invasi dal sole" [da: Parabole nel verbo]
Voce pubblicata nel: 2025
Ultimo aggiornamento: 2026