Anna Maria Stua, docente, studiosa e religiosa italiana, nacque a San Candido, in provincia di Bolzano, il 30 luglio 1926. I genitori, entrambi friulani da generazioni ed originari di Cormons, erano Luigi (1899+1963) e Zelmira Zorzut (1898+1985). Il padre fu segretario comunale capo a San Candido e Brunico per molti anni. La famiglia fu unita e numerosa, infatti dopo Anna Maria nacquero: Luisa (1929+2024), Giulio (1933+2014) e Laura (1940+1994).
Tutti i figli ebbero l’opportunità di studiare e dunque Anna Maria frequentò il Liceo Classico “Dante Alighieri” di Bressanone. Dopo il diploma si iscrisse alla facoltà di lettere classiche dell’Università Cattolica di Milano, ottenendo la laurea cum laude con una tesi su “I manoscritti latini della biblioteca capitolare di San Candido”.
Dalla metà degli anni ‘50 lavorò a Roma, presso la Santa Sede, in qualità di segretaria centrale della gioventù femminile di Azione Cattolica. Fu proprio in questo periodo che la Sua attività culturale iniziò a farsi intensa: oltre all’insegnamento delle lettere, ebbe modo di curare le pubbliche relazioni associative, incontrando più volte ben due Papi, Pio XII e Giovanni XXIII.
Fu nominata Dama del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dopo numerosi viaggi di rappresentanza internazionali.
Terminato negli anni ‘70 l’impiego al Vaticano, si dedicò con rinnovato impegno all’insegnamento delle lettere, trasferendosi a Udine, presso l’Istituto tecnico “Malignani”, dove fu docente a generazioni di studenti fino al conseguimento della pensione.
Negli anni della quiescenza coltivò con grande passione le sue molteplici attività culturali e sociali, specialmente presso la Diocesi di Gorizia, essendo amica personale dell’arcivescovo Dino De Antoni. Risale a questi anni anche un’interessante corrispondenza epistolare con varie testate giornalistiche e con l’allora Presidente del Consiglio, Romano Prodi.
Venne a mancare il 19 dicembre 2014 a Gorizia, dopo una vita dedicata all’insegnamento, alla cultura, all’amore cristiano verso il prossimo.