Lorenza Minoli

Architetta libera professionista si laurea al Politecnico di Milano, dove inizialmente svolge attività didattica e di ricerca. In seguito all’esperienza maturata nei gruppi femministi di autocoscienza nei primi anni Settanta cerca di coniugare nella vita e nel lavoro le due anime del suo impegno nell’architettura. La progettazione su diversi temi di edilizia pubblica (scuole) e privata (in particolare abitazioni in ambienti extraurbani) e alle diverse scale (dal quartiere al singolo mobile). Lo studio e la ricerca del rapporto tra storia dell’architettura e storia delle donne, documentata già a partire dai primi anni Settanta negli scritti pubblicati su Effe, con l’individuazione delle prime progettiste, presentate nell’ambito della mostra Esistere come donna, (Milano, 1983). Questo percorso la porta a individuare nuovi temi progettuali come La casa autopulente e a sperimentare nuovi linguaggi espressivi come in occasione del concorso per Una piazza del Duomo diversa, La riqualificazione del quartiere Tessera (Milano fine anni ’80). È in questa ottica che nella seconda metà degli anni Novanta cura per il Politecnico di Milano una serie di iniziative culturali e espositive per fare conoscere Margarete Schütte Lihotzky anche agli studenti e al più vasto pubblico italiani. Nel 2022 ha pubblicato con enciclopediadelledonne.it la Mappa femminile della città di Milano, il risultato di un lavoro di ricerca pluriennale che rende giustizia al contributo delle donne alla storia della città. Ci ha lasciato nel dicembre 2022.